MICHELE SALGARELLO
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MICHELE SALGARELLO

Nato a Milano nel 1977, Michele “Miki” Salgarello è uno dei più completi batteristi sulla scena jazz contemporanea italiana. Attualmente vive tra Roma e Milano.
Nel 2013 è stato votato da critici e lettori tra i 10 batteristi jazz italiani più importanti nei “Jazzit Award” della prestigiosa rivista JAZZIT.
Nel 2014 è stato inserito nella “Enciclopedia Del Jazz Italiano” (Flavio Caprera, Feltrinelli Ed.) insieme ai più importanti esponenti del jazz italiano.
Di lui la critica ha detto:

“….[Michele] sta diventando rapidamente uno dei più versatili e interessanti batteristi italiani. Molto preparato nella tradizione americana, il suo è uno stile affascinante, costruito su una vasta gamma di sfumature….” (Flavio Caprera)

“….[Salgarello] ha recepito la lezione di Paul Motian e dei batteristi “decoratori”…usa, infatti, le bacchette come spatole e pennelli per tracciare linee, formare macchie o sfondi con la tavolozza dei colori ritmici a sua disposizione…..” (Gianni B. Montano)

“….Se cercate cosa possa significare oggi la parola interplay applicata a un gruppo jazz, Salgarello appare un interlocutore ideale, capace com’è di assecondare la capacità di un leader di esplorare le infinite capacità dinamiche del suo strumento…” (Alfredo Romeo)”

Inizia con le prime registrazioni ed esibizioni non ancora sedicenne, contemporaneamente formandosi nel jazz tra seminari estivi e borse di studio presso la Fondazione Siena Jazz e il New England Conservatory.
In quel periodo le figure di riferimento che contano nel suo percorso sono importanti e diverse, in primis Sandro Lorenzetti, Walter Calloni, Ruggero Pazzaglia e Alex Battini Da Barreiro a Milano. Ma in seguito approfondisce lo studio dello strumento anche con Franco Lauria, Antonio Golino e Alfredo Golino a Brescia. Successivamente si iscrive al Conservatorio Giuseppe Verdi, diplomandosi nei corsi di jazz sotto la guida di Tino Tracanna e Attilio Zanchi, e perfezionandosi in strumento con Stefano Bagnoli e Tony Arco.

Fondamentale per il suo debutto sulla scena jazz milanese è l’incontro con Mario Rusca e Lucio Terzano che, intuendone potenzialità e talento, lo invitano a suonare nei loro concerti, spesso a “Le Scimmie”, il mitico club gestito da Sergio Israel che negli anni è stato un laboratorio prezioso e indispensabile per centinaia di musicisti lombardi e non solo.
Ma è soprattutto nel trio di Antonio Faraò, prevalentemente in coppia con Marco Vaggi al contrabbasso, che vive le prime vere esperienze di prestigio nel circuito del jazz italiano, letteralmente “facendosi le ossa” in quasi quattro intensi anni di esibizioni con il grande pianista milanese.

Nel 2008 vince una borsa di studio a Siena Jazz per quell’irripetibile iniziativa che si rivelerà essere il Master biennale “In.Ja.M” (International Jazz Master Program).
Con una faculty di circa 100 tra i migliori jazzisti italiani, europei ed americani, e un gruppo affiatato di allievi che contiene già molto del jazz italiano del futuro (Alessandro Lanzoni, Francesco Diodati, Gabriele Evangelista, Luigi Di Nunzio e molti altri), vive due anni importantissimi fatti di ricerca, confronto e concerti, a stretto contatto con artisti del calibro di Ralph Alessi, Drew Gress, Heyn Van De Geyn, Stefano Battaglia, Eddie Henderson, Furio Di Castri, Pietro Leveratto, Avishai Cohen e Riccardo Del Frà (solo per citarne alcuni), e approfondisce ulteriormente lo studio dello strumento con tutti i più importanti batteristi jazz italiani (da Roberto Gatto a Massimo Manzi, da Fabrizio Sferra a Ettore Fioravanti) ed alcuni tra i più influenti drummer statunitensi (Billy Hart, Adam Nussbaum, Eric Harland, Jeff Ballard, Eliot Zigmund, Billy Drummond, John Riley, Ferenc Nemeth e Kenwood Dennard).

Nel 2009, a New York, viene selezionato per partecipare ai workshop del collettivo sperimentale “Center For Improvisational Music” diretti da Tim Berne e Ralph Alessi.
Vi rimane per due stagioni di fila, un’esperienza cruciale durante la quale si confronta con una moltitudine di artisti dell’avanguardia statunitense come Steve Coleman, Vijay Iyer, Samir Chatterjee, Jason Moran, Andy Milne, Matt Mitchell, Andrew D’Angelo, Tyshawn Sorey, Val-Inc, Cooper Moore, Sylvie Courvoisier, Mark Feldman, Jim Black, Tom Rainey e Gerald Cleaver.
E’ a questo punto che dopo anni di studi, esperienze molto eterogenee e un profondo lavoro introspettivo, capisce che il suo approccio ed il suo stile debbano essere una sintesi il più naturale possibile tra tradizione americana, avanguardie europee e contaminazioni etniche.
Le esibizioni in tutta Italia diventano sempre più fitte, così come i diversi tour all’estero in nazioni come USA, Giappone, Inghilterra, Germania, Austria, Francia, Olanda, Spagna, Portogallo.
Nel 2011, in trio con Chihiro Yamanaka e Aldo Vigorito ha l’onore di aprire a Umbria Jazz il concerto sold-out del quintetto di Herbie Hancock, Wayne Shorter e Marcus Miller “Tribute To Miles”, di fronte a più di 6000 persone nella splendida cornice dell’Arena Santa Giuliana a Perugia.
Il roster di quell’edizione (una delle più ricche) comprende moltissimi artisti, e la critica e la stampa specializzata descrivono il concerto come “…la sorpresa del Festival e sicuramente uno dei migliori set di tutta la rassegna, impressionante per potenza ed energia…”.

La discografia di Michele è ormai molto eterogenea, e conta lavori pubblicati da alcune tra le più importanti etichette nazionali ed internazionali come Sony, Universal, CAMJazz, Abeat, Venus, Dodicilune, Music Center, Ultrasound, Four, Headache, Edel e altre.
Tra le molte ottime recensioni, alcuni prestigiosi riconoscimenti:

-“Some Portraits”, in trio con Carlo Morena e Yuri Goloubev, viene votato fra i 300 migliori album jazz realizzati nel 2011 in tutto il mondo da “The Jazz Yearbook 2011”.
-”The Second Apple”, in trio con Nico Catacchio & Nico Morelli, è incluso tra i primi 20 dischi nella sezione “Best Instrumental Album 2012” nei referendum della rivista giapponese “Jazz Critique”, unico disco italiano insieme a Life Variations di Enrico Zanisi e a fianco di artisti come Pat Metheny, Brad Mehldau e Esperanza Spalding, e nei primi cinque dischi nella sezione “Best Jazz Album 2012” della stessa rivista.
-“Space Between”, in quintetto con Rosario Giuliani, Cleveland Watkiss, Antonio Figura e Milko Ambrogini è incluso nei migliori 100 dischi del 2013 dalla prestigiosa rivista italiana “JAZZIT”.

Già a partire dal 2005 anche le sue collaborazioni in ambito extra-jazzistico si intensificano, con produttori e arrangiatori del calibro di Chris Kimsey (Rolling Stones, Joe Cocker, Peter Frampton, E.L.P.), Francesco Cameli (Duran Duran, Ronan Keating, Adele), Allan Goldberg (Pino Daniele, Fabrizio De Andrè, PFM) e Stefano Barzan (Antonella Ruggiero, Morgan, Accademia del Teatro alla Scala).
E’ il risultato di un felice periodo professionale vissuto frequentando negli anni molti studi di registrazione tra Milano e Londra, città quest’ultima che adora e che tra il 2004 e il 2007 diventa praticamente una seconda casa.
Attualmente si dedica quasi esclusivamente al jazz, con all’attivo più di trenta uscite discografiche sul mercato e almeno altrettante in calendario nei prossimi mesi tra nuove releases e prossime incisioni.

Nel 2012 entra a far parte del roster di Antonello Vitale, uno dei più importanti manager italiani di jazz e da più di trent’anni a fianco di figure di altissimo livello come Sonny Rollins, Pat Metheny, Chick Corea, Ornette Coleman, Wynton Marsalis e molti altri.
In questo momento, a parte diversi progetti con alcuni tra i più importanti jazzisti italiani, mantiene anche una proficua collaborazione con Free Form Jazz MGT di Mario Berna.
Oltre che a Umbria Jazz e molti tra i più prestigiosi jazz club del mondo, si è esibito in numerosi festival nazionali e internazionali, tra cui:

Iseo Jazz, Sant’Anna Arresi Jazz, Metastasio Jazz, MiTo Fringe Festival, Fara Jazz Festival, Bergamo Jazz, Atina Jazz, Fano Jazz By The Sea Jazz Festival, Fano Jazz Network, Lucca Donna In Jazz Festival, Albinea Jazz Festival, Napoli Jazz Winter, Bologna Jazz Festival, Casa Del Jazz Summer Festival, Multiculturita Jazz, “Odio L’Estate” Jazz Festival, San Severo Jazz Winter, Lovere In Jazz, Gouveia Art Rock Festival, Lanciano Domani Festival, Rio Festival Carmaux, Molfetta Jazz Ladies 2013, Toscana Jazz Festival, Moncalieri Jazz Festival, Genova Spring Jazz Festival, Avellino “Musica Al Parco” 2013, Bagnara Jazz, “Le Strade Del Jazz”, Oltretorrente Jazz Meeting, Mondomare Jazz Festival, Arezzo Wave, “Atlante” Cinema Dell’Immaginario Festival & molti altri.

Registrazioni, tour e performances con artisti fra i più importanti della scena jazz internazionale.
Fra gli altri:
RALPH ALESSI, XAVIER DAVIS, DREW GRESS, AVISHAI COHEN, CHIHIRO YAMANAKA, JOE FONDA, EDDIE HENDERSON, RICK MARGITZA, JESPER BODILSEN, CLEVELAND WATKISS, GILENO SANTANA, STAN ADAMS, MATT RENZI, HEYN VAN DE GEYN, PAULA MORELENBAUM, TIM BERNE, DON FRIEDMAN, TORE JOHANSEN, ANNE CZICHOWSKY, ARNOLD DOOYEWERD, JORG BRINKMANN, ELAINE DI FALCO, MARK KAPEDANI, MIKE TRACY, GARY QUEEN, EVA CORTES, PEPE RIVERO, WALTER BLANTON, YURI GOLOUBEV, ERNESTO CORTAZAR, DAVE HOWARD, DENIS GAEBEL, ALBERT VILA, SYLWIA BIALAS, MARCO NETZBAND, WOLGANG KRIENER e altri

Tra gli artisti italiani, oltre ai già citati Antonio Farao’, Mario Rusca, Lucio Terzano e Marco Vaggi:
ANTONIO FARAO’, STEFANO BATTAGLIA, EMANUELE CISI, FRANCO CERRI, ROBERTO CECCHETTO, FRANCESCO BEARZATTI, FABRIZIO BOSSO, ROSARIO GIULIANI, FRANCO AMBROSETTI, FURIO DI CASTRI, TINO TRACANNA, FRANCESCO CAFISO, MAX IONATA, ANDREA POZZA, MARCO TAMBURINI, CARLO MORENA, GIOVANNI FALZONE, ANTONIO ZAMBRINI, LUCA AQUINO, FULVIO SIGURTA’, LUCA BULGARELLI, CARLO CONTI, MASSIMO NUNZI, FABIO MORGERA, ADA MONTELLANICO, LORENZO FELICIATI, VITO DI MODUGNO, MARIA PIA DE VITO, PETRA MAGONI, RICCARDO DEL FRA, MAURIZIO GIANMARCO, PIETRO CIANCAGLINI, ROBERTO OTTAVIANO, CLAUDIO FASOLI, MARCO VAGGI, FRANCESCO PUGLISI, RICCARDO LUPPI, RICCARDO BIANCHI, MARCO RICCI, MARCO MICHELI, ATTILIO ZANCHI, CARLO ATTI, LUCIO TERZANO, MARIO RUSCA, GIANNA MONTECALVO, PAOLO TOMELLERI, ALESSANDRO LANZONI, SILVIA INFASCELLI, ALDO VIGORITO, ANDREA DI BIASE, PAOLO PORTA, DANIELE MENCARELLI, LUCA CALABRESE, MARIO ZARA, SANDRO GIBELLINI, VALERIO DE PAOLA, SANTE PALUMBO, MARCO GOTTI, FRANCESCO DIODATI, LUCIANO ZADRO, ANDREA LOMBARDINI, MASSIMO VESCOVI, SILVIA MANCO, MASSIMO MINARDI, TITO MANGIALAJO RANTZER, NICO MORELLI, MAURO GARGANO, MARCO PANASCIA, MIRCO MARIOTTINI, LUCA BEGONIA, MATTEO BORTONE, GIANLUCA DI IENNO, GUIDO BOMBARDIERI, MARCO BIANCHI e altri

International Artist/Endorser/Clinician per “Turkish” Cymbals Company e Percussion Village Musica Milano.
Endorser Artist per Tama Drums e Mogar Music
Endorser Artist per Evans Drumheads, Promark sticks, Puresound Percussion & Bode srl.