MICHELE SALGARELLO
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MICHELE SALGARELLO

Nato a Milano nel 1977, Michele “Miki” Salgarello è uno dei più completi batteristi sulla scena jazz contemporanea italiana. Attualmente vive tra Roma e Milano.

Di lui la critica ha detto: “….[Salgarello] ha recepito la lezione di Paul Motian e dei batteristi “decoratori”…usa, infatti, le bacchette come spatole e pennelli per tracciare linee, formare macchie o sfondi con la tavolozza dei colori ritmici a sua disposizione…..” (Gianni B. Montano, JAZZITALIA, 2010)

Inizia con le prime registrazioni ed esibizioni non ancora sedicenne, contemporaneamente formandosi nel jazz tra seminari estivi e borse di studio presso la Fondazione Siena Jazz e il New England Conservatory. In quel periodo le figure di riferimento che contano nel suo percorso sono importanti e diverse, in primis Sandro Lorenzetti, Walter Calloni, Ruggero Pazzaglia e Alex Battini Da Barreiro a Milano. Ma in seguito approfondisce lo studio dello strumento anche con Franco Lauria, Antonio Golino e Alfredo Golino a Brescia.

​Successivamente si iscrive al Conservatorio Giuseppe Verdi, diplomandosi nei corsi di jazz sotto la guida di Tino Tracanna e Attilio Zanchi, e perfezionandosi in strumento con Stefano Bagnoli e Tony Arco.

​Fondamentale per il suo debutto sulla scena jazz milanese è l’incontro con Mario Rusca e Lucio Terzano che, intuendone potenzialità e talento, lo invitano a suonare nei loro concerti, spesso a “Le Scimmie”, il mitico club gestito da Sergio Israel che negli anni è stato un laboratorio prezioso e indispensabile per centinaia di musicisti lombardi e non solo. Ma è soprattutto nel trio di Antonio Faraò, prevalentemente in coppia con Marco Vaggi al contrabbasso, che vive le prime vere esperienze di prestigio nel circuito del jazz italiano, letteralmente “facendosi le ossa” in quasi quattro intensi anni di esibizioni con il grande pianista milanese.

Nel 2008 vince una borsa di studio a Siena Jazz per quell’irripetibile iniziativa che si rivelerà essere il Master biennale “In.Ja.M” (International Jazz Master Program). Con una faculty di circa 100 tra i migliori jazzisti italiani, europei ed americani, e un gruppo affiatato di allievi che contiene già molto del jazz italiano del futuro (Alessandro Lanzoni, Francesco Diodati, Gabriele Evangelista, Luigi Di Nunzio e molti altri), vive due anni importantissimi fatti di ricerca, confronto e concerti, a stretto contatto con artisti del calibro di Ralph Alessi, Drew Gress, Heyn Van De Geyn, Stefano Battaglia, Eddie Henderson, Furio Di Castri, Pietro Leveratto, Avishai Cohen e Riccardo Del Frà (solo per citarne alcuni), e approfondisce ulteriormente lo studio dello strumento con tutti i più importanti batteristi jazz italiani (da Roberto Gatto a Massimo Manzi, da Fabrizio Sferra a Ettore Fioravanti) ed alcuni tra i più influenti drummer statunitensi (Billy Hart, Adam Nussbaum, Eric Harland, Jeff Ballard, Eliot Zigmund, Billy Drummond, John Riley, Ferenc Nemeth e Kenwood Dennard).

Nel 2009, a New York, viene selezionato per partecipare ai workshop del collettivo sperimentale “Center For Improvisational Music” diretti da Tim Berne e Ralph Alessi. Vi rimane per due stagioni di fila, un’esperienza cruciale durante la quale si confronta con una moltitudine di artisti dell’avanguardia statunitense come Steve Coleman, Vijay Iyer, Samir Chatterjee, Jason Moran, Andy Milne, Matt Mitchell, Andrew D’Angelo, Tyshawn Sorey, Val-Inc, Cooper Moore, Sylvie Courvoisier, Mark Feldman, Jim Black, Tom Rainey e Gerald Cleaver. E’ a questo punto che dopo anni di studi, esperienze molto eterogenee e un profondo lavoro introspettivo, capisce che il suo approccio ed il suo stile debbano essere una sintesi il più naturale possibile tra tradizione americana, avanguardie europee e contaminazioni etniche.

Le esibizioni in tutta Italia diventano sempre più fitte, così come i diversi tour all’estero in nazioni come USA, Giappone, Inghilterra, Germania, Austria, Francia, Olanda, Spagna, Portogallo. Nel 2011, in trio con Chihiro Yamanaka e Aldo Vigorito ha l’onore di aprire a Umbria Jazz il concerto sold-out del quintetto di Herbie Hancock, Wayne Shorter e Marcus Miller “Tribute To Miles”, di fronte a più di 6000 persone nella splendida cornice dell’Arena Santa Giuliana a Perugia. Il roster di quell’edizione (una delle più ricche) comprende moltissimi artisti, e la critica e la stampa specializzata descrivono il concerto come “…la sorpresa del Festival e sicuramente uno dei migliori set di tutta la rassegna, impressionante per potenza ed energia…”.

La discografia di Michele è ormai molto eterogenea, e conta lavori pubblicati da alcune tra le più importanti etichette nazionali ed internazionali come Sony, Universal, Edel, Abeat, Venus, Dodicilune,  Zone Di Musica, Music Center, Ultrasound, Four, Headache e altre. Tra le molte ottime recensioni, un prestigioso riconoscimento: “Some Portraits”, in trio con Carlo Morena e Yuri Goloubev, viene votato fra i 300 migliori album jazz realizzati nel 2011 in tutto il mondo da “The Jazz Yearbook”. Già a partire dal 2005 anche le sue collaborazioni in ambito extra-jazzistico si intensificano, con produttori e arrangiatori del calibro di Chris Kimsey (Rolling Stones, Joe Cocker, Peter Frampton, E.L.P.), Francesco Cameli (Duran Duran, Ronan Keating, Adele), Allan Goldberg (Pino Daniele, Fabrizio De Andrè, PFM) e Stefano Barzan (Antonella Ruggiero, Morgan, Accademia del Teatro alla Scala). E’ il risultato di un felice periodo professionale vissuto frequentando negli anni molti studi di registrazione tra Milano e Londra, città quest’ultima che adora e che tra il 2004 e il 2007 diventa praticamente una seconda casa. Attualmente si dedica quasi esclusivamente al jazz, con all’attivo più di trenta uscite discografiche sul mercato e almeno altrettante in calendario nei prossimi mesi tra nuove releases e prossime incisioni.

Nel 2012 entra a far parte del roster di Antonello Vitale, uno dei più importanti manager italiani di jazz e da più di trent’anni a fianco di figure di altissimo livello come Sonny Rollins, Pat Metheny, Chick Corea, Ornette Coleman, Wynton Marsalis e molti altri. In questo momento, a parte diversi progetti con alcuni tra i più importanti jazzisti italiani, mantiene anche una proficua collaborazione con Free Form Jazz MGT di Mario Berna, manager della pianista giapponese Chihiro Yamanaka, della cantante madrilena Eva Cortes e del pianista cubano Pepe Rivèro. Tutti artisti con cui Michele ha collaborato.

Oltre che a Umbria Jazz e molti tra i più prestigiosi jazz club del mondo, si è esibito in numerosi festival nazionali e internazionali, tra cui: Iseo Jazz, Sant’Anna Arresi Jazz, Metastasio Jazz, Mito Fringe Festival, Fara Jazz Festival, Bergamo Jazz, Atina Jazz, Fano Jazz By The Sea Jazz Festival, Donna In Jazz Festival, Albinea Jazz Festival, Napoli Jazz Winter, Bologna Jazz Festival, Casa Del Jazz Summer Festival, Multiculturita Jazz, “Odio L’estate” Jazz Festival, Lovere In Jazz, Gouveia Art Festival, Lanciano Domani Festival, Rio Festival Carmaux, Jazz Ladies 2012/13, Toscana Jazz Festival, Moncalieri Jazz Festival, Spring Jazz Festival, Musica Al Parco 2013, Bagnara Jazz, “Le Strade Del Jazz”, Oltretorrente Jazz Meeting, Mondomare Jazz Festival, Arezzo Wave, “Atlante” Cinema Dell’Immaginario Festival & molti altri.

Registrazioni, tour e performances con artisti fra i più importanti della scena jazz internazionale. Fra gli altri: Ralph Alessi, Xavier Davis, Drew Gress, Avishai Cohen, Chihiro Yamanaka, Joe Fonda, Eddie Henderson, Jesper Bodilsen, Heyn Van De Geyn, Paula Morelenbaum, Don Friedman, Cleveland Watkiss, Arnold Dooyewerd, Tore Johansen, Mike Tracy, Jorg Brinkmann, Gary Queen, Walter Blanton, Eva Cortes, Pepe Rivero, Yuri Goloubev, Ernesto Cortazar, Dave Howard, Denis Gaebel, Albert Vila, Sylwia Bialas, Marco Netzband, Wolgang Kriener & altri.

Tra gli artisti italiani, oltre ai già citati Antonio Farao’, Mario Rusca, Lucio Terzano e Marco Vaggi: Stefano Battaglia, Emanuele Cisi, Rosario Giuliani, Franco Cerri, Roberto Cecchetto, Max Ionata, Francesco Bearzatti, Franco Ambrosetti, Furio Di Castri, Francesco Cafiso, Andrea Pozza, Danilo Gallo, Marco Tamburini, Carlo Morena, Antonio Zambrini, Riccardo Del Fra, Tino Tracanna, Giovanni Falzone, Maurizio Gianmarco, Francesco Puglisi, Pietro Ciancaglini, Roberto Ottaviano, Claudio Fasoli, Riccardo Luppi, Attilio Zanchi, Carlo Atti, Paolo Tomelleri, Alessandro Lanzoni, Andrea Di Biase, Gianna Montecalvo, Andrea Lombardini, Francesco Diodati, Luca Calabrese, Mario Zara, Luca Dell’Anna, Sandro Gibellini, Sante Palumbo, Luciano Zadro, Massimo Minardi, Tito Mangialajo Rantzer, Nico Morelli, Marco Panascia, Mirco Mariottini, Luca Begonia, Matteo Bortone, Marco Bianchi, Daniele Comoglio, Daniele Mencarelli, Michele Franzini, Silvia Manco, Michele Francesconi, Gianluca Esposito, Antonio Figura, Milko Ambrogini, Francesco Pinetti, Francesca Ajmar, Deborah Falanga, Silvia Fusè & altri.

Dal 2007 è International Artist/Endorser/Clinician per “Turkish” Cymbals Company e Percussion Village Musica Milano.